Passa ai contenuti principali

Mia moglie prostituta per gioco

Una foto per € 20 fu l'inizio

L'idea che mia moglie si prostituisse per gioco, che si vendesse, era un'idea che mi era sempre piaciuta e gliene avevo parlato quando eravamo in intimità, così scherzando la buttavo lì, prendendomi sempre dei rimpalli peraltro. Le risposte andava da "Se avessi voluto fare la puttana l'avrei fatta da giovane", "Ma chi vuoi che paghi per me?", e via dicendo. Ovviamente non era vero, fighissima donna avrebbe avuto il mercato che voleva, ma insomma così stavano le cose. Il tutto si concludeva con me che la chiamavo "La mia puttana, la mia troia" mentre scopavamo, ed il suo massimo era che mi dicesse "Sono la tua bagascia? Sei il mio cliente?", al che si chiudeva con me che ribattevo "Sono il tuo pappone che ti prova prima di mandarti dai clienti.". Tutto molto eccitante, ma confinato nella fantasia, poi un giorno....

"Ciao, ho bisogno che mi ricarichi il telefono, non mi fa più andare su internet". Questo è il messaggio che mi arrivò una mattina da mia moglie, era un momento dove ero molto preso dal lavoro e risposi bruscamente, "dopo, abbi pazienza". "Mi serve adesso, non mi fa più andare su internet!". "Se hai così fretta fattela fare da qualcun altro". Passa il tempo e trovo un attimo dopo qualche ora, vado a vedere sul sito del gestore quanto serviva e vedo che era stata fatta una ricarica da € 20 nella mattinata. Sul momento pensai avesse fatto da sola, "okkk stasera te li ridò" le scrissi. "Non serve amore,non l'ho pagata io". "Cosa intendi?" le chiesi? "A chi bisogna darli?". "A nessuno, sono un regalo....". "In che senso?". "Ho fatto quello che mi dicesti tempo fa, ho venduto una mia foto, tu le metti sempre in giro gratis, almeno ho messo a frutto, non sei contento?". "Non ho capito, a chi? Come?". ""Hai presente Franco? Quel mio amico che ho ritrovato in una ditta con cui lavoriamo e con cui scherzo spesso, un poco ci prova, ma lui è fatto così, resta il fatto che stavamo scherzando sul messenger e lui mi chiedeva una foto di adesso, gli ho mandato una mia normale, e lui mi ha detto che ero sempre figa, che però così non si vedeva. Allora gli ho detto scherzando, ehh per quelle 'speciali' devi pagare, e comunque non ho neanche il telefono carico per mandartela, vedi? Non si può. Passa qualche minuto e mi arriva una ricarica da € 20 e poco dopo un suo messaggio: adesso il telefono ti funziona, me la mandi? A quel punto ero praticamente obbligata, poi una foto vabbè. Gliela ho mandata, ho fatto bene?".
"Certo che si, mi fai vedere cosa gli hai mandato?"
Mi arriva la foto e c'era lei in bagno dell'ufficio con gli shorts calati, gli slip di pizzo neri tenuti da una mano che li scostava leggermente e l'altra leggermente infilata".
"Wow, ma scusami e lui cosa ha detto della foto?"
"Che erano stati soldi ben spesi e ne voleva altre...."
"mm cosa gli hai risposto?"
"Vedremo, alla prossima ricarica...."
Questa fu la prima volta che mia moglie guadagnò in questa maniera....


Una lavoretto di mano da € 200

Ovviamente quanto accaduto non faceva di lei la puttana che avrei voluto, una foto per 20 euro sono le cose che fanno le ragazzine adesso a leggerei giornali. L'idea mi rodeva e mi eccitava, poi un giorno che stavamo scopando l’avevo fatta vestire da vera troia, con una guepiere di pizzo e catenelle, un abitino di pelle, iniziamo con un 69 da urlo la faccio godere con un grosso vibratore, poi gliela lecco mentre lei mi tira una sega succhiandolo, ed in questo è veramente eccezionale, come manovra lei il cazzo di un uomo non ce ne è. Quindi dopo che mi è salita sopra ed intanto io godevo da morire mentre lei mi lavorava come una vera troia esperta, poi ci scambiamo e sono io sopra e sono così eccitato che le dico “sei una gran puttana, fai godere da matti, come sai manovrare il cazzo tu con le mani nessuna è cosi brava, dovresti farti pagare”, “figurati chi lo farebbe” mi dice.

Insomma la cosa mi frulla in testa e dopo qualche giorno metto un annuncio su Bakeka Incontri dove la proponevo per lavoretti manuali, resta il fatto che arrivano una cinquantina di proposte in 2-3 giorni, ma andavano dai 20 ai 50 euro al massimo. Neanche per sogno, la mia troia vale molto di più, allora lo rimetto chiedendone 200, ed arrivano 22 proposte in 1 giorno, di cui uno era molto educato e disponibile. Le telefono e girandoci un poco attorno le chiedo “secondo te, ipoteticamente, se uno ti pagasse per una sega quanto ti darebbe”, “mah, 20 “, giochiamo un poco poi alla fine glielo dico, 200. Rimane di sasso, 200 euro per una cosa del genere, che poi non è che ne abbiamo bisogno, ma l’idea è troppo eccitante. Alla fine io messaggio con il soggetto fingendomi lei e poi le passo la palla, lei acconsente a dargli il suo numero di telefono, io mi tengo aggiornato e lui le propone di prendere un aperitivo assieme.

La accompagno facendola scendere vicino al pub, vestita in maniera normale, anche se non da lavoro, un castigato tailleur, e via. Da lontano con il tele vedo che si siedono, lui è un bell’uomo molto distinto e dai modi educati, parlano e ridono, passa del tempo poi lei si alza e la vado a riprendere. “Allora come è andata?”, “eh sì, vuole veramente pagare 200 euro per una sega, ci dobbiamo risentire se decido.”. “dai sono pur sempre 200 euro che ti metti in tasca”, “vedremo”. Passano un paio di giorni e mi dice “domani cosa fai? Mi ha chiesto l’appuntamento, cosa faccio?”, “vai no? Ti porto e ti aspetto”. Il pomeriggio deciso si prepara, vuole comunque essere piacente, minigonna, top, giacca sopra, non lo vuole portare a casa nostra e lui pare abbia problemi, un albergo pare troppo, troviamo un parcheggio ampio e tranquillo . Io mi apposto vicino, nascosto, con il supertele, lei arriva e parcheggia, lui è gia lì, lei sale nella sua auto.

Erano d’accordo che non dovevano baciarsi, lui le passa la busta concordata che lei conserva nella borsa ed inizia a toccarlo, per quanto sia nei limiti del patto lui la bacia sul collo abbassandole la giacca e sulle spalle scoperte, lei con maestria gli ha tirato fuori il cazzo, duro e turgido, è pronto a godere, inizia a masturbarglielo come sa fare da maestra, lentamente, scappellandolo per bene, lui le abbassa il top e le tocca i seni, dovreste vederla che artista, glielo tocca da vera professionista, mia moglie è una segaiola pazzesca, su e giù, sono eccitatissimo a vederli, sembra che lui stia sempre per venire, ma lei riesce sempre a rallentarlo e farlo durare, lui le succhia un capezzolo, alla fine scoppia e le viene nella mano con l’espressione stravolta ed un urloliberatorio. Ridono e con una salvietta si ripuliscono, poi un saluto con bacini sulle guance e via. A casa le chiedo “allora come è andata?”, “Era così contento del lavoro e di avermi toccato e leccato le tette che mi ha dato 50 euro in aggiunta”.



Escort per una notte

La sera scopammo come due ricci da quanto eravamo eccitati, "Allora sono stata brava? Che dici?", "Sì amore, ti amo come non mai, vederti con un cazzo in mano è stato fantastico, lo hai fatto morire". "Ha detto che vorrebbe rivedermi, ma non mi va più, gli ho detto che vedevo, non penso proprio, spero non ti dispiaccia". Restai in silenzio, non volevo certo forzarla, "No, no, figurati, ma comunque sei stata veramente brava, ti ho sempre detto che sei nata per quello".

Andammo in ferie all'inizio di agosto trovando la sgradita sorpresa, al nostro rientro, che il nostro frigorifero side by side si era irreparabilmente guastato. Già avevamo speso tutto in vacanza, un vero guaio, fra prenderne uno provvisorio e due conti ho detto con mia moglie "dovresti fare la escort per 1 notte per pagarci il frigo". Lei si è quasi arrabbiata dicendo che non le interessava, ma poi fra una cosa e l'altra e varie considerazioni, ci si è cominiciato a pensarci seriamente, in fondo una notte. Abbiamo ricontattato quello cui aveva fatto la sega tempo prima e che aveva continuato a scriverle. Conoscendolo sapevamo che era serio ed interessato, senza proporsi subito, in realtà anche l'eccitazione del gioco faceva la sua parte. Lei gli ha proposto di ripetere, ma lui ha colto la palla al balzo proponendo di passare ad un livello superiore, magari un pompino, e metteva sul piatto anche 500 euro, ma il frigo ne costava 3 volte tanto. Insomma, una serie di trattative e giochi al rialzo si è messa d'accordo per una notte da frigo. Inutile dire che io ero eccitatissimo all'idea, e lei incuriosita e comunque era per il frigo. Abbiamo scelto con cura l'abbigliamento, era previsto un albergo con cena e poi la camera, prima si scelse un abito nero a tubino con autoreggenti, e per la notte la convinsi a portare un abito di pelle che le avevo comprato ed un bel completo intimo di quelli da troia. Volevo che mia moglie fosse proprio la miglior puttana che il cliente poteva sognare. La prova fu perfetta, avrebbe rizzato il cazzo a chiunque.

La sera decisa l'accompagnai, presi un tavolo discosto, io non ero compreso nel pacchetto purtroppo, vidi che ridevano e si divertivano, lui si avvicinava spesso a lei sussurrandole chissà cosa. Ad un certo punto lei andò in bagno ed io la seguii, l'aspettai fuori e le chiesi come stesse andando "mi ha detto che sono uno schianto e che mi vuole scopare come non ha mai fatto".

Finita la cena salirono in camera, io dovetti andare a casa, ma ogni tanto lei mi messaggiava, "mi ha scopato subito appena entrati in piedi, non resisteva"; "l'ho fatto stendere poi gli ho succhiato il cazzo e sono salita sopra di lui, me lo sono fatto per bene"; "mi ha leccato tutta e mi ha preso da dietro".
La mattina andai a riprenderla, l'aspettai in sala breakfast, scesero, erano ben felici della notte, uscii e loro poi arrivarono fuori dall'hotel, lui la baciò a lungo mettendole una mano sul culo stringendolo per bene poi lasciando che salisse fino al seno che strizzò, ancora un saluto e lei venne da me in auto. Prima mi fece vedere le foto scattate la notte, mi venne duro immediatamente, "non è stato male sai?" mi disse, ho anche fatto un filmino, ma non c'era tempo, dovevamo andare a comprare il frigorifero.

Dal sesso per un weekend, a pornostar

Qualcuno forse se lo ricorderà, per un certo periodo un famoso regista del porno proponeva weekend a Budapest, poi anche Praga, in cambio dell'obbligo a passare alcune ore in camera facendo sesso. Venivano realizzati video hard amatoriali che poi gli abbonati al sito pagavano per scaricare. Essendo amatoriali venivano usati appositi accorgimenti come maschere e inquadrature per evitare di essere riconosciuti. La buttai lì per scherzo a mia moglie, che da tanto voleva visitare la capitale magiara, e con mia sorpresa non disse di no subito. C'è da dire che spesso ci siamo filmati ed ho postato anche diversi video nostri in rete, quindi la cosa non era nuova, lo era nel contesto che prevedeva una selezione ed un pubblico.

Alla fine ci proponemmo, inviammo un demo e la cosa suscitò interesse, fummo invitati in una villa di Ancona per prendere accordi e fare un test, facemmo sesso sapendo di essere ripresi e con il personale attorno in quel caso, e fu veramente eccitante, niente da dire. Partimmo per Budapest un venerdì pomeriggio, l'albergo era in periferia e molto bello, l'idea che gente avrebbe pagato per scaricare il nostro video era terribilmente trasgressiva indubbiamente.

Facemmo del nostro meglio dando sfogo a tutto quanto il possibile, sperimentammo tutte le posizioni, usammo oggetti vari, essere pagati per scopare tra di noi non era male, e la capitale ungherese è bellissima, sopratutto se spesati di tutto. Purtroppo per motivi che non conosco dopo un poco il progetto andò a chiudersi, avremmo voluto sperimentare anche Praga, ma anche i video furono rimossi e via così.

Ma evidentemente l'idea non era evaporata del tutto, quella di usare vere coppie amatoriali, sicuramente più intrigante che pornostar pagate apposta; ed altrettanto evidente che eravamo piaciuti al regista vista la proposta che ci arrivò. La mail ci chiedeva se saremmo stati disposti a girare un vero e proprio film hard, stavolta pagati. La cosa era interessata, anche se al momento non avevamo idea di quali fossero i termini, prendemmo appuntamento con la produzione e fummo invitati a trovarci in un noto albergo di Bologna centro dove ci furono spiegati i particolari. Eravamo presenti in 5-6 coppie, che avevamo già partecipato al discorso Budapest, le cose però stavolta erano decisamente diverse, non si trattava più di fare un video internos, ma di girare un vero e proprio film hard. In quanto tale avremmo dovuto fare sesso multiplo con le altre coppie, il compenso era di € 5000 al netto delle tasse. Un paio delle coppie presenti rinunciarono e rimanemmo in 4, iniziammo a discutere tra di noi, beh insomma, nel mio spirito perverso e libertino l'idea non mi dispiaceva, in più erano soldi, avevo sempre scherzato di essere un pornoattore a letto, era la volta di dimostrarlo, mia moglie era perplessa, ma innanzitutto sarebbe stato fatto tutto in modo da restare anonimi, poi le altre 3 coppie erano formate da uomini e donne di bell'aspetto, la selezione era stata attenta. In effetti avevamo qualche remora, non avevamo mai fatto scambi o sesso di gruppo, ma visto che alla fine si trattava di divertirsi e fare esperienze nuove di cui avevamo solo finora fantasticato, decidemmo di provare.

Preparati tutti gli incartamenti ci trovammo dopo una settimana in una villa nella campagna romagnola che avevano affittato, garantiva la necessaria privacy ed era comoda da raggiungere. Ci trovammo il venerdì per girare il sabato, in modo che a cena potessimo fare conoscenza, bisogna dire che la serata fu divertente, e servì sicuramente a stemperare la tensione di sapere che il giorno dopo avremmo fatto sesso fra di noi, ci scrutavamo a vicenda, begli uomini e belle donne, avevano scelto 4 donne diverse, bionda la mia, poi una rossa, una mora ed una castana, eravamo al completo.
Il sabato ci trovammo all'orario concordato, noi uomini in eleganti abiti con tanto di cravatta, le donne in abito da sera con una lingerie ad alto contenuto erotico sotto, la trama del film prevedeva una partita a strip poker. Ambientata in un casinò, ci mettemmo tutti attorno al tavolo ed iniziammo a giocare, poco dopo uno propone di giocare a strip poker, proposta ovviamente accolta entusiasticamente da tutti. Il brivido era totale, sapere che stavamo per fare un'esperienza di questo tipo era veramente eccitante. pian piano spogliammo le donne , erano bellissime, vedevo mia moglie togliersi prima l'abito e restare con il completino in pizzo e reggicalze, poi le toccò perdere il reggiseno e gli slip rimanendo solo in reggicalze, così eran tutte. A quel punto iniziarono le danze, la successiva perdita il vincitore le chiese di andare da lui e prenderglielo in mano, lei gli estrasse il membro e cominciò a menarglielo, poi glielo prese in bocca, intanto la rossa si era seduta in braccio e a me e si toccava facendosi succhiare i capezzoli, gli altri non erano da meno. Vidi un altro andare dietro Manuela ed iniziare a scoparsela da dietro mentre lei succhiava il pene al primo, la rossa si infilò il mio dentro ed iniziò a scoparmi mentre prendeva in bocca un altro uomo.

Sicuramente ci stavamo guadagnano il cachet, non erano previsti approcci fra uomini, per fortuna, ma fra le donne sì, vidi mia moglie che dopo essersi fatta scopara da dietro si era girata e stava fottendosi l'uomo che aveva già lavorato, da stupenda mignotta quale è non ci mise molto a farlo godere, intanto leccava la passera della castana. Io dopo la rossa passai alla mora, la stesi sul tavolo ed inizia a scoparmela di gusto, gemeva tanto che mi fece eccitare ancora di più, le maschere davano un poco fastidio, ma erano ovviamente obbligatorie se volevamo continuare a farci vedere in giro il giorno dopo.... Mi guardavo attorno e vedevo donne bellissime che scopavano, mentre mi fottevo la castana guardavo mia moglie distesa sul tavolo a pancia in giù mentre uno degli altri uomini la scopava con forza facendola sussultare e dicendole "godi troia", questo mi mandò letteralmente alle stelle. Oramai se l'erano ripassata tutti, la volevo anche io calda degli altri, mi avvicinai, la baciai in bocca a lungo e glielo sbattei dentro senza trovare resistenza da quanto era bagnata e aperta, finimmo alla grande. Tornammo a casa sazi, felici, e con un  bel pacchetto di euro in tasca.

Maestra di sesso a pagamento
 
Una sera portai mia moglie fuori a cena, indossava un miniabito molto sexy con lingerie estremamente arrapante, body con reggicalze rosso, sopra uno spolverino nero visto il clima non ancora estivo. Arrivati al ristorante ci fecero accomodare, inevitabilmente molti sguardi maschili la
spogliavano completamente e la cosa non mi dispiaceva affatto, mi pregustavo già il ritorno a casa. Quando il cameriere arriva a prendere l'ordinazione scopriamo che si trattava di un ragazzo che conoscevo da tempo, da quando era molto più piccolo, poi sapevo che si era iscritto alla scuola alberghiera. Gli chiesi quindi come andasse, e, lo chiameremo Giorgio, mi rispose che era iscritto all'ultimo anno e faceva pratica al ristorante, anche per guadagnare qualcosa. La cena fu estremamente piacevole, ottimo vino, buonissimo il mangiare, intanto il locale si vuotava pian piano e solo pochi tavoli erano ancora occupati da chi si attardava a fare chiacchiere bevendo un caffè, Giorgio venne a chiedere se andava tutto bene portando del limoncello, ribadii la nostra soddisfazione ed aggiunsi "Dai, siediti con noi che ci racconti le ultime mentre ci beviamo l'ammazzacaffè."
Cominciò a raccontarci della sua vita, le uscite, gli amici, era simpatico e divertente come lo ricordavamo e ci faceva ridere tanto la sua ingenua semplicità, non potevo non notare come continuasse a guardare le cosce di mia moglie che gli sedeva a fianco essendo solo in tre al
tavolo. A quel punto mia moglie dice che va in bagno, così dopo possiamo andare a casa, io continuo a chiacchierare con Giorgio,
"Beato te, hai 18 anni, tutto il mondo davanti, ragazze a go-go", gli dico ridendo, ma vedo che tergiversa muovendosi sulla sedia.
"Veramente non è che poi le cose stiano proprio così...."
"Come? Ma alla tua età?"
"Sono timido, poi le ragazze che conosco sono belle anche, ma non mi dicono niente, e se non mi prendi in giro, ti devo confessare che non l'ho
ancora fatto, quindi anche quando conosco una che mi piace mi blocco."
"Stai scherzando? Hai superato i 18 anni e sei ancora vergine?"
"Purtroppo sì, stavo pensando di andare con una prostituta adesso che guadagno, almeno per la prima volta"
"Beh non dovresti fare fatica a trovarne una"
"Mi sono guardato intorno a dire il vero, ma quelle di strada non mi attirano, poi molte sono volgari, anche qui non ne trovo una che mi vada bene. Dovrò accontentarmi mi sa. Sei fortunato tu che hai una moglie così bella e sexy, ne vorrei trovare una così anche io."
In quel momento Manuela tornò al tavolo, arrivò muovendosi con classe sui tacchi, il miniabito aderente al corpo, le calze velate a rivestire le sue cosce, Giorgio se la stava mangiando con gli occhi, poi si alzò dicendo che doveva andare a finire di sistemare per chiudere la serata. Dissi a mia moglie che andavo un attimo in bagno anche io, mi diressi alla toilette e spalancai la porta per entrare nel bagno, mi trovai davanti davanti Giorgio che si stava masturbando con una mano mentre nell'altra reggeva il suo telefono dove stava la foto di mia moglie mentre veniva verso di noi, l'aveva scatta prima di alzarsi dal tavolo. Lo guardai interrogativamente e dissi un "Scusa, era aperto".
Lui si rassettò, "Scusami, tu, pensavo di avere chiuso, spero non lo dirai a nessuno"
"Figurati, ma non ho capito, era la foto di mia moglie quella?"
Lui abbassò lo sguardo, "Sì, mi ha sempre fatto impazzire, stasera poi è veramente da sballo! Vado a lavorare", lo disse con un velo di tristezza e con imbarazzo uscì dalla toilette.
Tornai al tavolo pensieroso, mi sedetti e raccontai a Manuela quello che avevo saputo e scoperto, "E lui con tutte le donne che può avere, perchè è un bel ragazzo, vorrebbe me?", mi chiese Manuela.
"A quanto pare, ed è veramente disperato, ci credi che l'ho trovato in bagno che si masturbava sulla tua foto?"
"E quindi? Ma poverino"
"E' ancora vergine, lo sente come un problema pressante puoi immaginare, sta pensando di andare con una di strada, quasi quasi potresti dargli
qualche dritta tu...."
"Io? Con un 18 enne?"
"Meglio tu che una trovata per strada no? E' un'opera di bene in fondo"
"Ma dici sul serio? Gliene parli tu però"
"Okkk," risposi, ci alzammo, andammo in cassa, saldato il conto vidi Giorgio in fondo alla sala.
"Saluto un attimo Giorgio ed arrivo", esclamai a gran voce. Andai dal ragazzo e gli esposi la nostra idea "Guarda, la cosa potrà sorprenderti, ma se vuoi venire da noi potresti avere la tua prima volta, ovviamente tutto dovrà restare tra noi e non dovrai parlarne con nessuno"
"Con tua moglie?", mi rispose spalancando gli occhi, "mi stai prendendo in giro? E' troppo figa per me, sarebbe un sogno, ma tu?"
"Io non c'entro, tranquillo. Ora chiudi e ci vediamo a casa nostra appena sei pronto."
Andammo a casa con adrenalina e brividi addosso, arrivati lei si guardò allo specchio, "Ma dici che gli piaccio davvero?",
"Togliti il vestito, fatti trovare solo in guepiere e lo spolverino, lo ammazzi."

Dopo non molto suonò il campanello, andai ad aprire, "Sei sicuro?", mi chiese titubante Giorgio.
"E' di sopra" risposi, lui salì le scale , io corsi nella stanza a fianco dove mi ero preparato potevo vedere tutto.
Giorgio si affacciò sull'uscio, lei lo aspettava in piedi, bellissima, con una intrigante maschera sul volto, tacchi e calze, lo spolverino chiuso, "Ciao, vieni avanti.", gli disse.
Lui si avvicinò come ipnotizzato, lei si aprì lo spolverino e gli apparve in tutto il suo sensuale splendore, inguainata in una guepiere rosso fuoco, sicuramente non aveva mai visto una delle sue ragazzine così, forse su qualche rivista, ma dal vero mai.
Mia moglie gli va vicino e lo bacia, lui è bloccato, "Ti piaccio?", gli chiede.
"Da morire....", mormora lui.
Lei capisce il suo disagio virginale, gli mette la mano sulla patta e gliela sbottona, lui è fermo in piedi, lei gli tira fuori il membro, "Toccami" gli dice ponendosi una sua mano sui seni, lui si scioglie ed inizia a baciarla sul collo toccandole i seni, le tira fuori i capezzoli e glieli succhia, lei abbassa davanti a lui, guarda il suo pene, il ragazzo ha tutta la dotazione necessaria ed il vigore dell'età, si erge bene, lei glielo prende in mano da vera esperta e lo inizia a masturbare guardandolo negli occhi, lui geme "Sei bellissima, sei bravissima, mi fai morire", mentre mia moglie glielo inizia a leccare sulla punta per poi spompinarlo per bene. Lo lavora per bene poi si alza, lui le mette una mano negli slip, la tocca, "Sei bellissima, mi fai impazzire, ti ho sognato tante volte", ripete.
Lei lo fa stendere sul nostro letto, gli sale sopra e gli mette la fica sopra la bocca scostando gli slip, lui la lecca a più non posso, poi lei scende sopra di lui, si ferma con la fica a contatto del suo cazzo che nel frattempo ha assunto dimensioni imponenti, lo guarda, poi si alza e pian piano se lo fa scivolare dentro, anche in questo è una vera professionista, inizia a spomparlo scopandoselo, "Allora ti piaccio davvero?", gli chiede, "non era meglio una delle tue ragazze o una di quelle puttane per strada?"
"Noooo, ti prego, non ti fermare, sei la migliore, sei tu la puttana che ho sempre voluto, mi hai sempre fatto morire"
Lei va avanti facendolo urlare di piacere, poi si fermano esausti, "Allora come è andata la tua prima volta?", gli chiede sorridendo Manuela.
"Dio del cielo, mi hai fatto impazzire, credevo di morire, come fai?"
"Beh io ho un poco di esperienza più di te", gli risponde solleticandogli il pene, "ma ti rifarai".
Lui si tira su, "Voglio rifarmi adesso, ti voglio ancora, ti prego"
"Ancora? Ti costerà un poco....", gli risponde lei ridendo.
Lui tira fuori delle banconote dalla tasca e gliele mette sul comodino, "Voglio che tu sia mia stanotte, la mia puttana, la prima e l'ultima"
Lei spalanca gli occhi, "Dici davvero? L'ultima?", e lo bacia in bocca.
Lui la ribalta sul letto, le infila un dito in fica e la lecca con forza, poi smette, ha il cazzo che pare scoppiare, le apre le gambe e glielo mette dentro con foga, ha tutto l'ardore della gioventù, la sbatte con violenza facendola sussultare, lei gode da paura, poi lui la prende e la gira, "Mia, sei mia, ti voglio fottere ovunque stanotte", le grida.
Le mette le mani sui fianchi e la fotte alla pecorina con una forza che le fa sobbalzare lo splendido culo, va avanti un pezzo finchè i due amanti non vengono assieme, per poi lasciarsi andare sul letto, esausti e soddisfatti.
 
Io mi eclisso con discrezione, nessuno poteva sospettare la mia presenza. Passa un poco e sento Giorgio scendere le scale, aprire dolcemente la porta di casa ed andarsene. Salgo in camera dove lei è uscita dalla doccia, rossa del sesso, i capelli bagnati sulle spalle, la visione di lei che scopa con un altro, ho tutto negli occhi. "Allora?", le chiedo.
"Mi aveva anche dato 500 euro, ma visto che era la prima volta e non pratico, gli ho fatto lo sconto e ne ho tenuti solo 250, miei ovviamente. Dici che è stato contento?"
"Sei proprio una fantastica puttana, ma adesso voglio scoparti io, e gratis!"
 






Commenti

Post popolari in questo blog

Quando il passato ritorna - ex alla ribalta

Riccardo, il ritorno dell'exIl ritorno dell'ex La settimana scorsa mia moglie mi dice che un suo vecchio amico di quando eravamo ragazzi, che aveva conosciuto in vacanza, ma mi diceva non esserci mai stato neinte, passava da dove abitiamo e voleva salutarla. Bene le dico, noi avevamo già programmato di uscire per cena e ballare il sabato sera, quindi dico, faccio aggiungere un posto. Programmiamo anche di preparare la camera degli ospiti in modo che possa restare a dormire da noi, posto ne abbiamo.

Arrivati al sabato Riccardo bussa a casa nostra e ci presentiamo, del milanese, bel ragazzo indubbiamente, ed anche simpatico. Facciamo un poco di chiacchiere mentre preparo un aperitivo, intanto lei si veste, scende dalle scale ed aveva un miniabito con calze in tono e stivali, era veramente figa. Non potei fare a meno di vedere che anche Riccardo la guardava, comunque proprio in quel momento suona il cellulare e capita una emergenza di famiglia che mi obbliga ad andare via. Loro …