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Mia moglie prostituta per gioco

Una foto per € 20 fu l'inizio

L'idea che mia moglie si prostituisse per gioco, che si vendesse, era un'idea che mi era sempre piaciuta e gliene avevo parlato quando eravamo in intimità, così scherzando la buttavo lì, prendendomi sempre dei rimpalli peraltro. Le risposte andava da "Se avessi voluto fare la puttana l'avrei fatta da giovane", "Ma chi vuoi che paghi per me?", e via dicendo. Ovviamente non era vero, fighissima donna avrebbe avuto il mercato che voleva, ma insomma così stavano le cose. Il tutto si concludeva con me che la chiamavo "La mia puttana, la mia troia" mentre scopavamo, ed il suo massimo era che mi dicesse "Sono la tua bagascia? Sei il mio cliente?", al che si chiudeva con me che ribattevo "Sono il tuo pappone che ti prova prima di mandarti dai clienti.". Tutto molto eccitante, ma confinato nella fantasia, poi un giorno....

"Ciao, ho bisogno che mi ricarichi il telefono, non mi fa più andare su internet". Questo è il messaggio che mi arrivò una mattina da mia moglie, era un momento dove ero molto preso dal lavoro e risposi bruscamente, "dopo, abbi pazienza". "Mi serve adesso, non mi fa più andare su internet!". "Se hai così fretta fattela fare da qualcun altro". Passa il tempo e trovo un attimo dopo qualche ora, vado a vedere sul sito del gestore quanto serviva e vedo che era stata fatta una ricarica da € 20 nella mattinata. Sul momento pensai avesse fatto da sola, "okkk stasera te li ridò" le scrissi. "Non serve amore,non l'ho pagata io". "Cosa intendi?" le chiesi? "A chi bisogna darli?". "A nessuno, sono un regalo....". "In che senso?". "Ho fatto quello che mi dicesti tempo fa, ho venduto una mia foto, tu le metti sempre in giro gratis, almeno ho messo a frutto, non sei contento?". "Non ho capito, a chi? Come?". ""Hai presente Franco? Quel mio amico che ho ritrovato in una ditta con cui lavoriamo e con cui scherzo spesso, un poco ci prova, ma lui è fatto così, resta il fatto che stavamo scherzando sul messenger e lui mi chiedeva una foto di adesso, gli ho mandato una mia normale, e lui mi ha detto che ero sempre figa, che però così non si vedeva. Allora gli ho detto scherzando, ehh per quelle 'speciali' devi pagare, e comunque non ho neanche il telefono carico per mandartela, vedi? Non si può. Passa qualche minuto e mi arriva una ricarica da € 20 e poco dopo un suo messaggio: adesso il telefono ti funziona, me la mandi? A quel punto ero praticamente obbligata, poi una foto vabbè. Gliela ho mandata, ho fatto bene?".
"Certo che si, mi fai vedere cosa gli hai mandato?"
Mi arriva la foto e c'era lei in bagno dell'ufficio con gli shorts calati, gli slip di pizzo neri tenuti da una mano che li scostava leggermente e l'altra leggermente infilata".
"Wow, ma scusami e lui cosa ha detto della foto?"
"Che erano stati soldi ben spesi e ne voleva altre...."
"mm cosa gli hai risposto?"
"Vedremo, alla prossima ricarica...."
Questa fu la prima volta che mia moglie guadagnò in questa maniera....


Una lavoretto di mano da € 200

Ovviamente quanto accaduto non faceva di lei la puttana che avrei voluto, una foto per 20 euro sono le cose che fanno le ragazzine adesso a leggerei giornali. L'idea mi rodeva e mi eccitava, poi un giorno che stavamo scopando l’avevo fatta vestire da vera troia, con una guepiere di pizzo e catenelle, un abitino di pelle, iniziamo con un 69 da urlo la faccio godere con un grosso vibratore, poi gliela lecco mentre lei mi tira una sega succhiandolo, ed in questo è veramente eccezionale, come manovra lei il cazzo di un uomo non ce ne è. Quindi dopo che mi è salita sopra ed intanto io godevo da morire mentre lei mi lavorava come una vera troia esperta, poi ci scambiamo e sono io sopra e sono così eccitato che le dico “sei una gran puttana, fai godere da matti, come sai manovrare il cazzo tu con le mani nessuna è cosi brava, dovresti farti pagare”, “figurati chi lo farebbe” mi dice.


Insomma la cosa mi frulla in testa e dopo qualche giorno metto un annuncio su Bakeka Incontri dove la proponevo per lavoretti manuali, resta il fatto che arrivano una cinquantina di proposte in 2-3 giorni, ma andavano dai 20 ai 50 euro al massimo. Neanche per sogno, la mia troia vale molto di più, allora lo rimetto chiedendone 200, ed arrivano 22 proposte in 1 giorno, di cui uno era molto educato e disponibile. Le telefono e girandoci un poco attorno le chiedo “secondo te, ipoteticamente, se uno ti pagasse per una sega quanto ti darebbe”, “mah, 20 “, giochiamo un poco poi alla fine glielo dico, 200. Rimane di sasso, 200 euro per una cosa del genere, che poi non è che ne abbiamo bisogno, ma l’idea è troppo eccitante. Alla fine io messaggio con il soggetto fingendomi lei e poi le passo la palla, lei acconsente a dargli il suo numero di telefono, io mi tengo aggiornato e lui le propone di prendere un aperitivo assieme.


La accompagno facendola scendere vicino al pub, vestita in maniera normale, anche se non da lavoro, un castigato tailleur, e via. Da lontano con il tele vedo che si siedono, lui è un bell’uomo molto distinto e dai modi educati, parlano e ridono, passa del tempo poi lei si alza e la vado a riprendere. “Allora come è andata?”, “eh sì, vuole veramente pagare 200 euro per una sega, ci dobbiamo risentire se decido.”. “dai sono pur sempre 200 euro che ti metti in tasca”, “vedremo”. Passano un paio di giorni e mi dice “domani cosa fai? Mi ha chiesto l’appuntamento, cosa faccio?”, “vai no? Ti porto e ti aspetto”. Il pomeriggio deciso si prepara, vuole comunque essere piacente, minigonna, top, giacca sopra, non lo vuole portare a casa nostra e lui pare abbia problemi, un albergo pare troppo, troviamo un parcheggio ampio e tranquillo . Io mi apposto vicino, nascosto, con il supertele, lei arriva e parcheggia, lui è gia lì, lei sale nella sua auto.


Erano d’accordo che non dovevano baciarsi, lui le passa la busta concordata che lei conserva nella borsa ed inizia a toccarlo, per quanto sia nei limiti del patto lui la bacia sul collo abbassandole la giacca e sulle spalle scoperte, lei con maestria gli ha tirato fuori il cazzo, duro e turgido, è pronto a godere, inizia a masturbarglielo come sa fare da maestra, lentamente, scappellandolo per bene, lui le abbassa il top e le tocca i seni, dovreste vederla che artista, glielo tocca da vera professionista, mia moglie è una segaiola pazzesca, su e giù, sono eccitatissimo a vederli, sembra che lui stia sempre per venire, ma lei riesce sempre a rallentarlo e farlo durare, lui le succhia un capezzolo, alla fine scoppia e le viene nella mano con l’espressione stravolta ed un urloliberatorio. Ridono e con una salvietta si ripuliscono, poi un saluto con bacini sulle guance e via. A casa le chiedo “allora come è andata?”, “Era così contento del lavoro e di avermi toccato e leccato le tette che mi ha dato 50 euro in aggiunta”.



Escort per una notte

La sera scopammo come due ricci da quanto eravamo eccitati, "Allora sono stata brava? Che dici?", "Sì amore, ti amo come non mai, vederti con un cazzo in mano è stato fantastico, lo hai fatto morire". "Ha detto che vorrebbe rivedermi, ma non mi va più, gli ho detto che vedevo, non penso proprio, spero non ti dispiaccia". Restai in silenzio, non volevo certo forzarla, "No, no, figurati, ma comunque sei stata veramente brava, ti ho sempre detto che sei nata per quello".


Andammo in ferie all'inizio di agosto trovando la sgradita sorpresa, al nostro rientro, che il nostro frigorifero side by side si era irreparabilmente guastato. Già avevamo speso tutto in vacanza, un vero guaio, fra prenderne uno provvisorio e due conti ho detto con mia moglie "dovresti fare la escort per 1 notte per pagarci il frigo". Lei si è quasi arrabbiata dicendo che non le interessava, ma poi fra una cosa e l'altra e varie considerazioni, ci si è cominiciato a pensarci seriamente, in fondo una notte. Abbiamo ricontattato quello cui aveva fatto la sega tempo prima e che aveva continuato a scriverle. Conoscendolo sapevamo che era serio ed interessato, senza proporsi subito, in realtà anche l'eccitazione del gioco faceva la sua parte. Lei gli ha proposto di ripetere, ma lui ha colto la palla al balzo proponendo di passare ad un livello superiore, magari un pompino, e metteva sul piatto anche 500 euro, ma il frigo ne costava 3 volte tanto. Insomma, una serie di trattative e giochi al rialzo si è messa d'accordo per una notte da frigo. Inutile dire che io ero eccitatissimo all'idea, e lei incuriosita e comunque era per il frigo. Abbiamo scelto con cura l'abbigliamento, era previsto un albergo con cena e poi la camera, prima si scelse un abito nero a tubino con autoreggenti, e per la notte la convinsi a portare un abito di pelle che le avevo comprato ed un bel completo intimo di quelli da troia. Volevo che mia moglie fosse proprio la miglior puttana che il cliente poteva sognare. La prova fu perfetta, avrebbe rizzato il cazzo a chiunque.


La sera decisa l'accompagnai, presi un tavolo discosto, io non ero compreso nel pacchetto purtroppo, vidi che ridevano e si divertivano, lui si avvicinava spesso a lei sussurrandole chissà cosa. Ad un certo punto lei andò in bagno ed io la seguii, l'aspettai fuori e le chiesi come stesse andando "mi ha detto che sono uno schianto e che mi vuole scopare come non ha mai fatto".


Finita la cena salirono in camera, io dovetti andare a casa, ma ogni tanto lei mi messaggiava, "mi ha scopato subito appena entrati in piedi, non resisteva"; "l'ho fatto stendere poi gli ho succhiato il cazzo e sono salita sopra di lui, me lo sono fatto per bene"; "mi ha leccato tutta e mi ha preso da dietro".
La mattina andai a riprenderla, l'aspettai in sala breakfast, scesero, erano ben felici della notte, uscii e loro poi arrivarono fuori dall'hotel, lui la baciò a lungo mettendole una mano sul culo stringendolo per bene poi lasciando che salisse fino al seno che strizzò, ancora un saluto e lei venne da me in auto. Prima mi fece vedere le foto scattate la notte, mi venne duro immediatamente, "non è stato male sai?" mi disse, ho anche fatto un filmino, ma non c'era tempo, dovevamo andare a comprare il frigorifero.


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Arrivati al sabato Riccardo bussa a casa nostra e ci presentiamo, del milanese, bel ragazzo indubbiamente, ed anche simpatico. Facciamo un poco di chiacchiere mentre preparo un aperitivo, intanto lei si veste, scende dalle scale ed aveva un miniabito con calze in tono e stivali, era veramente figa. Non potei fare a meno di vedere che anche Riccardo la guardava, comunque proprio in quel momento suona il cellulare e capita una emergenza di famiglia che mi obbliga ad andare via. Loro …